CAVIE - (ISBN 8804544384) - romanzi stranieri online - generi online
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| CODICE ISBN |
8804544384 |
| AUTORE |
Chuck Palahniuk
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| EDITORE |
Mondadori |
| ANNO |
2005 |
| PAGINE |
416 |
| Note: CAVIE - (ISBN 8804544384) |
Doveva essere un ritiro per scrittori Un posto sicuro dove avremmo potuto lavorare E noi dovevamo scrivere poesie Belle poesie No quello era soltanto per scrittori finché non è stato troppo tardi perché non fossimo altro che le sue vittime' Cavie è un romanzo composto di storie ventitré per la precisione Ventitré delle più terrificanti comiche avvincenti stomachevoli storie che abbiate mai letto A raccontarcele è un gruppo di aspiranti autori che hanno risposto all'annuncio 'Ritiro per scrittori abbandona la tua vita per tre mesi' e sono stati spinti a credere che lì finalmente si sarebbero lasciati alle spalle tutte le distrazioni della 'vita reale' il vero ostacolo alla creazione del loro capolavoro Ma 'lì' non è altro che un vecchio teatro in disuso dove - oltre a essere ermeticamente isolati dal resto del mondo - vedono giorno dopo giorno ridursi in modo allarmante il cibo riscaldamento ed elettricità Quanto più le circostanze si fanno disperate tanto più a forti tinte si fanno le storie che gli aspiranti autori raccontano E tanto più ambigui e feroci si fanno i loro intrighi e le loro lotte per diventare in prima persona l'eroe o eroina dell'inevitabile tv moviefilmromanzo sensazionale che certamente sarà tratto dalla loro terribile vicenda Il risultato è un susseguirsi ipnotico di narrazioni sempre più estreme in cui lo stile inconfondibile grottesco e dark di Palahniuk si spinge fino sull'orlo dell'abisso Cavie è certo una satira dei reality show ma si basa anche su una grande tradizione letteraria dai Racconti di Canterbury al Decamerone a quel leggendario incontro di scrittori inglesi a Villa Diodati che produsse fra l'altro Frankenstein Ed è soprattutto una terrificante fiaba morale sulla spasmodica caccia alla fama e alla celebrità che ormai imperversa in ogni angolo delle nostre vite rendendole frenetiche disperate e sempre più vuote
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